Piú che un castello, appare oggi una
villa merlata, circondata da giardini e vigneti,
da cui si gode una incantevole vista sulla conca meranese.
Deriva da una casa padronale del XIII secolo come mostrano
antichi documenti. Nel 1836 fu acquistato da
Francesco Flarer, dell'Università di Pavia. Egli
eseguì il complesso di restauri che hanno dato al Rametz
l'aspetto odierno, irto di torrette con meraltura ghibellina
e di altre costruzioni a carattere militare, e lo adattò
a propria abitazione. Interessanti gli affreschi della scuola
del Quirico, eseguiti all'interno.
Attualmente è sede di una rinomata cantina vinicola e non
è visitabile.